Vertical Farm all'interno di un container. Intervista a GREATIT.


Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto ad entrare nel mondo del vertical farming?

La motivazione principale è stata quella di voler avviare un’attività imprenditoriale nel mondo dell’agricoltura, proponendo però qualcosa di non convenzionale.

Io sono agronomo e volevo provare ad approcciare qualcosa di diverso dall’agricoltura tradizionale, studiare questo nuovo mondo.

Per un ragazzo della mia età senza troppo potenziale a livello economico, un’agricoltura in vertical farm rappresentava la possibilità per poter provare ad intraprendere questa strada.

Come è nata l'idea di utilizzare i container?

Ho iniziato ad approfondire quello che avevo studiato a livello teorico all’Università. Ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada un agricoltore che stava già coltivando microgreens in vertical farming ma aveva alcuni problemi a livello strutturale.

Mi ha chiesto di aiutarlo dandogli supporto nella gestione degli aspetti agronomici e, lavorando con lui, ho capito che nella coltivazione in serra ci sono diversi parametri difficili da gestire in maniera ottimale. Nel terreno dell’azienda era presente un container, che veniva però utilizzato come deposito merci…vedendolo mi è venuta l’idea di iniziare a provare ad utilizzarlo per la coltivazione indoor. Così è nata DEMETRA.

Ora che sei entrato nel mondo del vertical farming, quali obiettivi ti poni?

L’obiettivo principale è quello di riuscire a fare diventare DEMETRA qualcosa di accessibile a tutti. Per fare questo sto portando avanti 2 strade:

- abbassare i costi di avviamento della struttura

- affidarmi a partner che puntano al risparmio energetico. Per esempio il risparmio di energia elettrica, che si sposa con un tipo di agricoltura che cerca di ottimizzare le risorse.

Vi aspettate un aumento nella produzione dopo l’installazione delle nuove lampade Led Futura?

Sono state fatte delle prove nel nostro impianto adibito a ricerca e sviluppo e abbiamo riscontrato che le Futura hanno un’intensità maggiore e che, anche solo a livello visivo, le coltivazioni risultano migliori. Stiamo iniziando a vendere le prime strutture con questa tipologia di lampade e nel breve periodo avremo sicuramente dati più dettagliati.

Qual è il ritorno di investimento per DEMETRA?

Il rientro dell’investimento dipende dalla tipologia di pianta coltivata. Semplificando posso dire che i microgreens sono tra i prodotti che permettono un rientro dell'investimento in pochi anni.

I microgreens infatti sono molto performanti, si fanno fino a 4 cicli al mese, non richiedono grandi altezze e quindi se ne possono coltivare molti nella stessa superficie. Inoltre hanno un prezzo di mercato alto.

 Avete fatto analisi nutraceutiche delle piante?

Al momento abbiamo valutato in laboratorio solamente la shelf life dei prodotti coltivati in DEMETRA e possiamo affermare che sicuramente la crescita in ambiente controllato aumenta la durata del prodotto sullo scaffale.

Il prodotto, anche reciso, dura all’interno di un frigorifero fino a 15 giorni. Questa durata è influenzata da un ambiente ottimale di crescita, e quindi anche l’illuminazione ha un ruolo importante in questo processo.

Che ruolo ha avuto la partnership con C-LED nella realizzazione del vostro progetto? 

Fondamentale. Il fatto di avere trovato un partner che sia in grado di fornirci tutto il supporto professionale in tempi rapidi, in maniera personalizzabile in base alla coltivazione ci permette di avere un valore aggiunto sul cliente finale.

Questo infatti mi consente di poter proporre un progetto illuminotecnico personalizzato sulle esigenze di ciascun cliente.

Ci sono altri aspetti che vuoi raccontare?

Stiamo ricevendo molte richieste anche dal mercato italiano e non mi aspettavo una risposta così, perché immaginavo che non fosse pronto per queste tipologie di agricoltura più innovative.

Pensavo che il mercato estero fosse preponderante ma quello nazionale mi sta dando delle belle soddisfazioni.