Il Contesto

Davì Plant è un’azienda vivaistica di Lusia, in provincia di Rovigo, specializzata nel settore ortoflorovivaistico. Costituita da diversi impianti dedicati alla produzione di piante da ortaggi, la Davì Plant si sviluppa su circa 20 ettari di terreno di cui otto organizzati a serra e uno a vivaio. Le piante prodotte dall’azienda in serra vengono trapiantate nei campi, mediante speciali macchinari a racket, durante la loro fase della “plantula”, da poco germinata dal seme e che presenta poche foglie, per la successiva fase di maturazione e produzione.

Piante omogenee e sane.

L’esigenza produttiva della Davì Plant è quella di ottenere piante che abbiano un impatto estetico molto omogeneo, con colori decisi e una struttura del fusto brachizzata (o “compatta”), mantenendo al contempo la pianta in salute e contenendo i costi di lavorazione. La “brachizzazione” è una pratica colturale che consente di contenere lo sviluppo vegetativo delle piante, così da ottenere dimensioni prossime ai canoni commerciali più richiesti. Per ottenere tale risultato C-LED ha sviluppato uno speciale spettro di luce Led.

Lampade Top-Lighting per gli ortaggi da foglia e da frutto.

Nella serra Davì Plant, C-LED ha installato le sue lampade Top-Lighting, con uno spettro dedicato e rinominato “Ambientamento” o “Nursery” nella versione inglese, che irradiano luce dall’alto e sono adatte per tutti gli ortaggi dal portamento basso. Seguendo le richieste e le esigenze del cliente, i ricercatori e i progettisti di C-LED hanno creato una matrice di lampade simulando la quantità di luce su una superficie determinata, calcolando così in modo preciso il numero di corpi luminosi e la loro posizione.

La “ricetta di luce” giusta, grazie a un contatto continuo con il cliente.

Pomodori, meloni, basilico e sedano sono alcuni dei prodotti ortofrutticoli su cui si è lavorato per la serra Davì Plant. Una produzione che richiede uno spettro “general purpose” che rispetti, al contempo, le richieste e le aspettative agronomiche del cliente, con il quale C-Led ha lavorato a stretto contatto. Dal punto di vista scientifico-agronomico, la ricetta di luce doveva quindi presentare un corretto rapporto fra gli spettri cromatici blu e rossi, per la crescita di una pianta che presentasse le dimensioni e caratteristiche richieste (compatte, basse e con le foglie più larghe e scure). Aggiungendo la giusta quantità di luce verde, fondamentale per la salute delle piante, i ricercatori hanno reso l’ortaggio maggiormente ricettivo nei confronti della luce solare, nel momento del trapianto nel campo, e reso la pianta pronta a partire in breve tempo con la produzione.

Un sistema di cavi passanti per ridurre l’impatto energetico ed economico.

Per questa installazione C-Led ha sviluppato una soluzione per avere i cavi passanti all’interno delle lampade, così da ridurre l’impatto energetico (ed economico) sulla serra. Una sola lampada della fila, composta da circa 10-15 lampade, viene attaccata direttamente alla presa di corrente della serra.

In questo modo ogni lampada Top-lighting può comunicare con la seguente, riducendo in modo sensibile i costi di installazione, che non pesano sul proprietario della serra, dovendo mettere a disposizione una sola presa per un’intera fila di lampade.

Vitroplant
Lampade C-Led per la Floricoltura Nozza Luciano