Il Contesto

Fri-El Green House, del Gruppo Fri-El (uno dei principali produttori italiani di energia elettrica da fonti rinnovabili), è un’azienda in forte espansione che si dedica alla coltivazione e alla commercializzazione di pomodori freschi, derivanti da coltura idroponica. La filosofia dell’azienda, che ha la sua sede principale a Bolzano, orienta la produzione verso il rispetto delle colture locali, con un occhio di riguardo all’innovazione. In questa ottica, con il brand Fresh Guru, Fri-El Green House ha intrapreso un percorso di primaria importanza nel settore del pomodoro idroponico, nel panorama italiano ed europeo, coinvolgendo C-LED in un progetto che coinvolge serre tecnologicamente all’avanguardia, in grado di proseguire la produzione di pomodoro anche nella stagione fredda grazie alla particolare illuminazione a LED e a un clima adeguato, per calore e umidità.

Il Video

62 km di corpi illuminanti per una serra ipertecnologica

Questo inedito progetto, per il quale Il Ministero per lo Sviluppo economico ha espresso un importante riconoscimento, in quanto altamente innovativo per la filiera agroalimentare, è stato realizzato nella serra di Ostellato, in provincia di Ferrara.
Qui C-LED ha installato 9 mila lampade Inter-light (brevettate dalla stessa C-LED), che nel 2018 diventeranno 25 mila, lunghe ciascuna 2,5 metri, per un totale di oltre 62 km di speciali corpi illuminanti Led. All’interno della serra il clima, in termini di temperatura e qualità dell’aria, umidità e luce, viene regolato da un sofisticato sistema automatico che consente un monitoraggio molto preciso dei parametri climatici.

L’impianto di irrigazione, ad alta efficienza, consente inoltre il risparmio di grandi quantità d’acqua (fino al 70% in meno, rispetto all’agricoltura convenzionale).
In questo modo, oltre a combattere lo spreco e salvaguardare le falde idriche, le piante di pomodoro possono crescere rigogliose e sane perché l’acqua usata per l’irrigazione è controllata e priva di sostanze chimiche residue. Sostenibilità a tutto campo, quindi: la serra e tutta l’impiantistica sono alimentate da energia ottenuta mediante un impianto di cogenerazione a biomasse.

Solution provider per un’illuminazione “creata ad hoc”

Il punto di forza di C-LED, oltre agli importanti investimenti nella ricerca, è l’approccio da solution provider nell’affiancare il cliente partendo dalla creazione ad hoc della ricetta di luce LED più adatta al tipo di pianta e alla sua maturazione, per arrivare  alla costruzione e alla messa a regime di un impianto completo partendo dalla progettazione fino alla realizzazione di tutta l’impiantistica e la sensoristica necessarie: dalla cogenerazione all’illuminazione, passando per i sistemi gestionali e di controllo.

Le lampade Inter-light di C-LED, la luce giusta dove serve

Per la serra di Fri-El è stata scelta la soluzione delle lampade Inter-light (un brevetto di C-LED, azienda del gruppo Cefla), che rappresentano la migliore espressione tecnologica per l’illuminazione in serra delle piante a portamento verticale, di cui il pomodoro è il rappresentante principe in orticoltura. Gli studi, compiuti in collaborazione con l’Università di Bologna che ha allestito un apposito laboratorio in cui vengono testate frequenze luminose diverse e i loro effetti sulla crescita delle piante, hanno infatti dimostrato come, le lampade Inter-light, posizionate tra le file di piante, siano in grado di integrare la luce proveniente dall’alto con una distribuzione omogenea su tutta la superficie, grazie anche alla taratura fatta in base alle reali necessità fisiologiche della pianta. In tal modo si ottiene un incremento della resa produttiva, una maggiore resistenza alle patologie, un aumento della fioritura, con un numero maggiore di frutti e di raccolto.

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